Israel-PremierTech, Ryan Mullen firma un biennale: “Sono fiero di essere affidabile e di portare a termine qualsiasi piano mi venga assegnato”
Ryan Mullen approda alla Israel – Premier Tech per guidare il team in pianura. Continua dunque a spron battuto il CicloMercato 2026 della formazione israeliana, che si prepara a un rebranding per la prossima stagione a seguito delle numerose proteste che in questo finale di stagione ne hanno condizionato il calendario. Nuovo innesto è dunque il 31enne irlandese, corridore di esperienza che avrà un ruolo importante in squadra soprattutto nelle classiche del Nord, nel treno dei velocisti o nel sostenere i capitani in pianura nelle corse a tappe. Classe 1994, lascia così la Red Bull – Bora – hansgrohe dopo quattro stagioni, proseguendo la sua lunga carriera nel WorldTour che era iniziata nel 2016, con l’approdo alla Cannondale, prima di vivere quattro stagioni alla Trek – Segafredo.
Conosciuto soprattutto come cronoman, in carriera ha ottenuto undici successi, tra i quali dieci volte il campionato nazionale (sette a cronometro), con dunque un solo successo al di fuori dei confini natii. Non a caso una cronometro, quando nel 2016 si impose alla Vuelta a San Juan davanti a un giovanissimo Filippo Ganna. Bronzo agli Europei del 2017, quarto ai Giochi Europei 2019, quinto ai Mondiali 2016, nel tempo si è tuttavia soprattutto convertito in un gregario per corse come Parigi-Roubaix, Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre, oltre che elemento prezioso nei treni dei velocisti per iniziare a impostare lo sprint, nonché tenere il gruppo sotto controllo nelle tappe di pianura.
È in questo ruolo che la squadra di Kjell Carlstrom lo ha ingaggiato: ““Nel corso della sua carriera, Ryan si è fatto un nome come compagno di squadra affidabile con un motore incredibilmente potente ed è proprio per questo che eravamo interessati a portarlo nella squadra. Guardando alla stagione 2026, abbiamo individuato una lacuna in quella che chiamiamo la nostra ‘sala macchine’, quindi volevamo trovare un ciclista con un motore potente che potesse portare esperienza e intelligenza di gara fondamentale alla squadra. Ryan non solo soddisfa questi requisiti, con la sua vasta esperienza negli sprint e nei momenti più caotici delle gare, ma è anche un forte cronoman. Crediamo che sarà perfetto sia dal punto di vista agonistico che culturale”.
Soddisfatto ovviamente il classe 1994: “Sono le mie qualità di ciclista che mi hanno portato a questo punto della carriera. Non ho mai paura di sporcarmi le mani in nessuna situazione di gara, che si tratti di lottare nei ventagli in Belgio, pilotare un corridore della classifica generale in sicurezza nei momenti di tensione o portare un velocista a 70 km/h. Mi descriverei come un po’ un tuttofare, il che mi permette di farmi avanti e fare la differenza in una varietà di scenari. In questa fase della mia carriera, mi considero uno dei corridori che apporta una preziosa esperienza e non vedo l’ora di condividerla con i miei compagni di squadra. Una cosa che le mie squadre hanno sempre detto di me è che mi impegno al massimo per loro. Negli ultimi anni sono anche diventato più leader, ed è qualcosa che desidero mettere a disposizione di questa squadra. Per me l’obiettivo principale è costruirmi una solida reputazione come membro affidabile e costante della squadra. Sono fiero di essere affidabile e di portare a termine qualsiasi piano mi venga assegnato. Sono entusiasta di trovarmi in un nuovo ambiente in cui le mie capacità sono apprezzate e dove posso contribuire al successo della squadra. Anche il gruppo è fantastico: molti dei ragazzi vivono in Andorra come me, quindi non vedo l’ora di allenarmi e gareggiare insieme a loro”.
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